Archivi

Utenti on-line

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Benvenuti nel sito web ufficiale della
Gilda degli Insegnanti di Salerno

CHIUSURA PER FERIE ESTIVE

CHIUSURA PER FERIE ESTIVE

Le sedi Gilda degli Insegnanti della provincia di Salerno resteranno chiuse per ferie dal 01 al 31 agosto, in tale periodo la consulenza continuerà online inviare una mail a info@gildasalerno.it con la richiesta il nominativo e il recapito sarete ricontattati.

Tutte le notizie saranno pubblicate sul sito www.gildasalerno.it e sulla pagina facebook

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie – Lo Speciale 2026-27 a cura di Antonietta Toraldo

11/07/2026 Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie – Lo Speciale 2026-27 a cura di Antonietta Toraldo

Pubblichiamo lo speciale sulla mobilità annuale

Pubblichiamo lo speciale sulla mobilità annuale

Lo speciale Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie 2026-2027, curato da Antonietta Toraldo, è in progress e sarà aggiornato ogni qualvolta ci saranno aggiornamenti da parte dell’Amministrazione scolastica.

Lo speciale è suddiviso in sezioni:

            • Fasi della trattativa e news
            • Normativa e circolari MIUR- USR-UAT
            • Approfondimenti
            • Allegati ed autodichiarazioni
            • Sedi esprimibili
            • Contenzioso
            • Link utili

 

Allegati:

Speciale utilizzazioni e assegnazioni 2026-2027 gildanapoli

IMMISSIONI IN RUOLO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

IMMISSIONI IN RUOLO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Resoconto dell’incontro inerenti le disposizioni concernenti le immissioni in ruolo a cura della FGU

Resoconto dell’incontro inerenti le disposizioni
concernenti le immissioni in ruolo
nella giornata di oggi 25 giugno 2026, l’amministrazione ha illustrato alle OO.SS. firmatarie la
documentazione per l’avvio delle procedure assunzionale del personale docente, degli
insegnanti di religione e del personale educativo.
Se per quanto concerne gli insegnati di religione ed il personale educativo, sono già stati
stabiliti i contingenti nazionali, per la parte docente il MIM è ancora in attesa della risposta del
MEF in relazione alla richiesta presentata che, a dire dell’amministrazione, è comunque molto
ampia.
Rispetto allo scorso anno, le procedure per le immissioni in ruolo sono sostanzialmente le
stesse con le sole differenze legate all’introduzione degli elenchi regionali e, soprattutto, legate
al fatto che non compaiono più le deroghe che consentivano l’assunzione e la presa di servizio
entro il 31 dicembre per i vincitori del concorso PNRR le cui graduatorie sarebbero state
pubblicate dopo il 31 agosto e prima del 10 dicembre. Ciò significa che tutte le nomine che
dovessero essere effettuate dopi il 31 agosto 2026, saranno nomine giuridiche con presa di
servizio 1 settembre 2027.
Le nomine verranno fatte quindi seguendo l’ordine cronologico dei concorsi partendo da quello
del 2016, proseguendo con quello del 2018 arrivando via via alle graduatorie dei vari PNRR
compreso l’elenco del 30% degli idonei per poi passare agli elenchi regionali e, solo per il
sostegno, alle I fasce GPS sia per la fase provinciale che per quella interprovinciale.
I tempi sono molto stretti e prevedono la seguente scansione che deve essere rispettata
assolutamente:
– Per i posti comuni, le nomine vanno effettuate entro il 30 luglio 2026. Dopo tale data si
potrà procedere con gli eventuali scorrimenti
– Per i posti di sostegno, tutte le nomine da concorso, compresi gli scorrimenti, vanno
effettuati entro il 30 luglio 2026
– Le nomine su sostegno da I fascia GPS vanno svolte dal 31 luglio al 13 agosto 2026
– Le istanze per la fase interprovinciale vanno presentate dal 14 al 18 agosto
– Le nomine della fase interprovinciale si devono concludere entro il 21 di agosto
La nostra delegazione oltre alla richiesta di chiarimenti di natura tecnica, ha sottoposto
all’amministrazione diverse segnalazioni pervenute presso le nostre sedi riguardanti in
particolare il depennamento da tutte le graduatorie concorsuali una volta che si è avuto la
conferma in ruolo e la difformità riscontrata nei vari USR nella valutazione del superamento
delle prove concorsuali su classi di concorso accorpate.
Per quanto concerne la prima questione, è risultato chiaro che coloro che stanno
attualmente affrontando l’anno di prova hanno tempo fino al 31 agosto per far valere il loro
diritto a beneficiare di una nuova nomina sulle basi di una diversa graduatoria concorsuale.
Per la questione della difformità di valutazione tra vari USR l’amministrazione ha chiarito
che alla luce di diverse sentenze, con interpretazione non univoche, pronunciate da vari TAR
regionali, non è possibile a questo punto intervenire anche perché siamo alla fine delle
procedure concorsuali legate al PNRR.
In relazione alla procedura assunzionale dei docenti di religione, la nostra delegazione ha
apprezzato il fatto che il contingente previsto per il 2026/27 sia numericamente consistente
e congruo. Infatti, a fronte di 2628 posti vacanti, sono state autorizzate 1972 assunzioni da
concorso ordinario cui si sommano 656 dalla procedura straordinaria con la previsione di
ulteriori 114 assunzioni dall’ordinario previste per settembre 2027. Il che porta nel biennio
a 8.650 ruoli assegnati.
La delegazione ha inoltre chiesto che vengano date istruzioni alle scuole e alle RTS affinché
i contratti dei docenti di religione vengano digitalizzati e che venga inserito nel contratto e
loro corrisposto l’assegno ad personam dovuto con l’immediato avvio da parte delle scuole
della loro ricostruzione di carriera
Altra richiesta presentata riguarda l’utilizzo di tutti i posti disponibili mediante gli
scorrimenti regionali e la possibilità, per i docenti di religione presenti in GAE o graduatorie
di merito, di non essere cancellati da quelle graduatorie.
Per il personale educativo invece, abbiamo denunciato l’assoluta inadeguatezza dei 79
posti autorizzati a fronte dei 624 posti vacanti.
Poiché il tavolo tecnico non è il luogo preposto a modificare le norme vigenti abbiamo
perlomeno chiesto all’amministrazione di verificare se la distribuzione proposta rispetta le
reali consistenze delle varie GAE e graduatorie di merito e di fare in modo che nessuno dei
79 posti autorizzati possa andare perduto
La delegazione

leggi tutto…

SCUOLA, FINE ANNO, GILDA: BUON LAVORO AI COLLEGHI. NOVITA’ MATURITA’ E’ ENNESIMO ESEMPIO DEI TAGLI A DISCAPITO DELLA SCUOLA E DEL PERSONALE Un augurio di buon lavoro agli insegnanti impegnati con la nuova maturità che per la prima volta entra in vigore oggi dopo la riforma approvata nel 2025 da MIM

SCUOLA, FINE ANNO, GILDA: BUON LAVORO AI COLLEGHI. NOVITA’ MATURITA’ E’ ENNESIMO ESEMPIO DEI TAGLI A DISCAPITO DELLA SCUOLA E DEL PERSONALE

Con la fine dell’anno scolastico insegnanti e studenti si preparano per la maturità che, con la riforma approvata nel 2025 dal MIM, e in vigore oggi per la prima volta, ha visto la riduzione delle commissioni che ora si compongono di cinque membri.

“Auguro buon lavoro a tutti i colleghi impegnati con l’esame di Maturità, che doveva essere nuovo e invece è ancora una volta l’esempio di come si tagli sulla scuola. La vera novità è data sostanzialmente dalla riduzione dei membri della commissione, qualcuno sperava che questo comportasse perlomeno un adeguamento dei compensi, ma ovviamente non è stato così, quei risparmi hanno preso un’altra direzione. Nel frattempo la professionalità dei docenti viene sempre più calpestata. Noi abbiamo il dovere di denunciare quanto avviene e far conoscere all’opinione pubblica le condizioni in cui il mondo della scuola pubblica statale lavora, che ormai si regge solo per la dedizione e l’amore per questo lavoro da parte degli insegnanti”. Così, attraverso un post pubblicato sui social, il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Un augurio di buon lavoro agli insegnanti impegnati con la nuova maturità che per la prima volta entra in vigore oggi dopo la riforma approvata nel 2025 da MIM

16 Giugno 2026
AREA STAMPA

Scuola, CCNL 2025-27: Gilda: trasparenza fondi e diritti per personale scolastico al centro delle nostre richieste

Scuola, CCNL 2025-27: Gilda: trasparenza fondi e diritti per personale scolastico al centro delle nostre richieste

Il secondo incontro all’ARAN

Si è concluso l’incontro all’Aran per il rinnovo contrattuale CCNL personale comparto Istruzione Ricerca 2025-2027, valido per la parte normativa.

Tra le rivendicazioni della Gilda degli Insegnanti il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana ha sottolineato l’importanza di alcune tematiche.

“L’assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi – ha dichiarato – deve tornare a essere pienamente materia di Contrattazione Integrativa d’Istituto (CCNI), troppo spesso assistiamo a decisioni che assumono un sapore ‘punitivo’, logorando la dignità professionale dei lavoratori”.

Poi sul dimensionamento: “Il dimensionamento ha creato istituti con plessi dislocati nella stessa città ma distanti decine di chilometri tra loro, questa frammentazione non può ricadere sulle spalle e sulle tasche dei lavoratori. Gli spostamenti da un plesso all’altro devono prioritariamente valorizzare la volontarietà e seguire graduatorie interne pubbliche e trasparenti”.

Per quanto riguarda poi i fondi che arrivano agli istituti scolastici, Castellana ha ribadito la necessità di trasparenza: “Il denaro pubblico – ha affermato – non può essere secretato. Non ci si può nascondere dietro la privacy, voglio ricordare che il MOF è finanziato con risorse contrattuali e pertanto di tutti i dipendenti della scuola hanno diritto a una rendicontazione chiara e accessibile”.

Infine, per quanto riguarda i diritti dei docenti: “Chiediamo anche che i cinque giorni di formazione siano realmente un diritto e non siano soggetti alla discrezionalità dei dirigenti scolastici”.

 

SCUOLA, ALUNNI CON DISABILITA’, GILDA: APPELLO AL GOVERNO PER RIFORMA CHE GARANTISCA INCLUSIONE UNIFORME

SCUOLA, ALUNNI CON DISABILITA’, GILDA: APPELLO AL GOVERNO PER RIFORMA CHE GARANTISCA INCLUSIONE UNIFORME

Il commento del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana

28 Aprile 2026
AREA STAMPA

La Federazione Gilda-Unams segue con attenzione il dibattito parlamentare relativo alle proposte di legge concernenti la figura dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione degli alunni con disabilità, figura ormai essenziale nel sistema scolastico italiano e tuttavia ancora priva di un assetto normativo unitario, stabile e coerente sul territorio nazionale.

“Sono inaccettabili le condizioni, che da anni denunciamo, prodotte dalla frammentazione organizzativa affidata ad enti locali, cooperative e soggetti esterni. Una situazione che causa disparità territoriali, ritardi nell’assistenza, precarietà degli operatori e discontinuità educativa ma soprattutto enormi danni agli studenti più fragili e alle loro famiglie”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

La Federazione Gilda Unams ritiene necessari alcuni principi per l’elaborazione di ogni riforma, in questo caso, è irrinunciabile una formazione iniziale di elevata qualità, la piena tutela del diritto allo studio di ogni alunno con disabilità, la chiarezza delle competenze tra docenti e personale ATA, la continuità educativa.

“Per noi la soluzione più efficace – continua Castellana – resta quella di assicurare un sistema nazionale omogeneo, capace di coniugare qualità del servizio, dignità del lavoro e certezza delle risorse. Non servono interventi parziali o compromessi al ribasso, serve una riforma strutturale che ponga fine alle attuali disuguaglianze”.

La FGU chiede al governo di procedere ad una disciplina organica della materia, ascoltando le organizzazioni sindacali rappresentative e il mondo della scuola, affinché si giunga a un modello realmente efficace, sostenibile e rispettoso dei diritti di lavoratori e studenti.

Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams

SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

La denuncia della Federazione Gilda Unams

La Federazione GILDA UNAMS richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito su una criticità che continua a penalizzare il corretto funzionamento dei licei musicali. Nonostante tali istituti siano ormai a regime da diversi anni, l’organico relativo alla specificità degli insegnamenti strumentali non risulta ancora inglobato nel sistema informativo SIDI. Questa mancata integrazione comporta che, ancora oggi, la definizione dell’organico debba essere effettuata manualmente, con inevitabili difficoltà operative, margini di errore e disomogeneità tra le istituzioni scolastiche.

“Questa situazione si ripercuote sull’ sull’efficienza amministrativa e sulla tempestiva assegnazione delle cattedre, oltre ad incidere negativamente sulla continuità didattica e sulla qualità dell’offerta formativa destinata agli studenti dei licei musicali”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana.

La FGU per questi motivi ritiene necessario un intervento strutturale che non si limiti alla sola integrazione tecnica nel sistema SIDI, ma che consenta la costituzione di posti interi e una gestione più organica e coerente dell’intero settore.

“Continueremo a monitorare la situazione – continua Castellana – e a sollecitare le istituzioni competenti, affinché venga finalmente colmata una lacuna amministrativa non più rinviabile. È indispensabile garantire pari dignità ai licei musicali all’interno del sistema scolastico nazionale – conclude – e valorizzare adeguatamente il lavoro dei docenti di strumento, assicurando al contempo agli studenti percorsi formativi di qualità, continui e coerenti”.

Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams

Lettera ai Collegi dei docenti delle Istituzioni scolastiche dell’Istruzione Tecnica

Le criticità evidenziate dalla FGU nella riforma dei Tecnici e Professionali e la lettera ai Collegi dei Docenti

Alla luce dei quadri orari dei nuovi Istituti Tecnici, pubblicati il 9 marzo con il DM 29/2026, la Gilda Unams segnala gravi criticità che rischiano di compromettere sia il corretto avvio dell’A.S. 2026-27, sia i profili in uscita degli studenti iscritti alle classi prime, sia la gestione delle titolarità dei docenti e dei posti di lavoro.

Innanzitutto, le iscrizioni alle classi prime sono state acquisite senza che fossero stati definiti i quadri orari, fatto che riteniamo gravemente scorretto nei confronti degli studenti e delle famiglie, nonostante tutti i proclami e gli investimenti del governo sul valore dell’orientamento. Ancora ad oggi, dopo il DM pubblicato il 9 marzo, manca la individuazione delle classi di concorso corrispondenti alle discipline e mancano le Linee Guida che definiscano i profili culturali, educativi e professionali. Intanto però i Collegi dei docenti dovrebbero deliberare a quali discipline assegnare le ore a disposizione del curricolo scolastico, ma questa delibera non ha i necessari presupposti e non ha alcun senso se limitata solo alle classi prime, poiché potrebbe essere validamente motivata solo se inserita in una visione necessariamente organica di tutto il percorso.

L’attribuzione di una quota rilevante del curricolo alle decisioni autonome delle scuole è una delle maggiori criticità della riforma, poiché abbiamo segnalato più volte le anomalie nel sistema della autonomia scolastica e le diffuse problematicità e difficoltà di gestione che si devono purtroppo riscontrare. L’autonomia dovrebbe gestire due ore settimanali nel primo biennio, tre nel secondo biennio e addirittura sette nelle classi quinte, che può determinare uno stravolgimento totale dei profili in uscita: non è accettabile che queste decisioni vengano adottate in corso d’opera, senza chiarezza e trasparenza all’atto della iscrizione. Ci chiediamo anche quale potrà essere l’impatto dell’esame di maturità in un panorama dell’istruzione tecnica che sarà frammentario e indecifrabile.

Ma le gravi criticità riguardano anche il curricolo nazionale. Nel biennio del settore tecnologico-ambientale le discipline scientifiche Fisica, Chimica, Biologia e Scienze della terra vengono fuse nell’unica disciplina Scienze Sperimentali! A quale classe di concorso potrà essere affidata? Quale insegnante può avere la competenza e l’esperienza per un insegnamento trasversale che dovrà prescindere dall’epistemologia, dal linguaggio specifico e dal rigore metodologico? È forse questa la strada per rafforzare le discipline STEM, come era previsto anche nel PNRR? Sarà inevitabile un netto abbassamento nei livelli di apprendimento, in contraddizione con le finalità proclamate dalla riforma. Tante altre le criticità, una per tutte la eliminazione della Geografia nel triennio Turismo, oppure l’introduzione già al biennio di discipline specifiche senza i necessari prerequisiti e fondamenti concettuali.

Veniamo agli organici dei docenti. Siamo a fine marzo ed è ancora impossibile formulare gli organici perché manca l’individuazione delle classi di concorso; allo stesso tempo le scuole autonome non potranno però non tenere conto degli eventuali perdenti posto nello scegliere le discipline relative alla quota di flessibilità.

Per tutte queste incertezze e criticità la Gilda Unams ha chiesto al Parlamento di rinviare al prossimo anno l’attuazione della riforma, per rendere possibile una riflessione condivisa ed eventuali correttivi al Decreto Ministeriale.

Lanciamo quindi un appello ai collegi dei docenti ad astenersi dall’adottare qualsiasi delibera sui quadri orari dei nuovi percorsi dei Tecnici, che imputerebbe alla scuola la corresponsabilità di una organizzazione improvvisata, frammentaria, priva di una visione congrua e coerente e addirittura in contrasto con le finalità dell’ordinamento e con la tutela delle titolarità degli insegnanti.

La Federazione Gilda Unams

SCUOLA, RIFORMA TECNICI, FGU: INVIATA LETTERA A PRESIDENTI COMMISSIONE CULTURA E A TUTTE FORZE POLITICHE PER RINVIO ATTUAZIONE RIFORMA La richiesta della Federazione Gilda Unams per rinviare la riforma dei Tecnici e Professionali

SCUOLA, RIFORMA TECNICI, FGU: INVIATA LETTERA A PRESIDENTI COMMISSIONE CULTURA E A TUTTE FORZE POLITICHE PER RINVIO ATTUAZIONE RIFORMA

La richiesta della Federazione Gilda Unams per rinviare la riforma dei Tecnici e Professionali

18 Marzo 2026
AREA STAMPA

La Federazione Gilda Unams ha inviato una lettera formale al Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, On. Federico Mollicone e al Presidente della 7 Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato della Repubblica, On. Roberto Marti per richiedere il rinvio dell’attuazione della Riforma dei Tecnici e Professionali, al fine di apportare correzioni al provvedimento.

Una richiesta dettata dal forte malcontento che ha generato nelle scuole tale riforma, per la confusione e la fretta con la quale è stata proposta e attuata.

Nello specifico, si sottolinea il timore che tale riforma possa inficiare la qualità dell’istruzione Tecnica e Professionale con ricadute sullo sviluppo del Paese. Tra le criticità la FGU segnala, ad esempio, l’aver emanato il provvedimento con i quadri orario e le discipline dopo la conclusione delle iscrizioni alle classi prima della secondaria di secondo grado, non permettendo agli studenti di scegliere con consapevolezza i nuovi percorsi.

Inoltre, il taglio di alcune ore a materie fondamentali come la geografia e l’italiano, porterà ad un impoverimento dell’offerta formativa oltre ad un indebolimento delle competenze di base, di comprensione del testo e di capacità critica, proprio ciò che più è utile alle nuove generazioni per gestire i cambiamenti che dovranno affrontare nel corso della vita lavorativa.

Non solo, con la decurtazione delle ore di didattica, si assisterà ad una grave contrazione delle cattedre, creando esuberi, penalizzando i docenti specializzati e ancora peggio, si aggraverà il neo del precariato.

“Attuare una riforma senza alcun confronto significa ancora una volta continuare a smantellare la scuola pubblica statale, ci aspettiamo una risposta da parte del governo per ridefinirne i passaggi”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana.

Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams

Allegati

Le nostre sedi

Salerno

 

 

 

Sede di Salerno:

  • Via Francesco Farao, 4, 84134 Salerno SA
  • Telefono 089.2751050
  • E-mail info@gildasalerno.it
  • Apertura sede: LUNEDI’ – MERCOLEDI’ – VENERDI’ dalle ore 16:30 alle ore 19:30

Agropoli

Sede di Agropoli:

  • Indirizzo: Via Alcide De Gasperi 34 84043 Agropoli (SA)
  • Segreteria 0974.1848953 – fax 0974.1848859
  • E-mail: agropoli.gilda@tiscali.it

Battipaglia

Sede di Battipaglia: 

  • Indirizzo: Via Adige, 41 – 43 84091 Battipaglia (SA)
  • Segreteria e fax 0828.673621 – tel. 0828.502920
  • E-mail: gilda.battipaglia@tiscali.it

Nocera Inferiore

Sede di Nocera Inferiore:

  • Segreteria – fax 081.5174193
  • E-mail: gildanocera@tiscali.it
  • Via G. Garibaldi, 28 – traversa palazzo Mainardi-condominio “La Magnolia” 84014 Nocera Inferiore
  • APERTURA SEDE: martedì dalle ore 16:30 alle ore 19,00 – prof. Trotta Michele – venerdì dalle 16,30 alle 19,00 ins. Ventre Edy

Sala Consilina

Sede di Sala Consilina:

  • Sala Consilina – via Matteotti N° 60
  • Telefono: 3275491426
  • Segreteria: riceve lunedì e giovedì dalle 16,30 alle 18,30.

Sapri

Sede di Sapri:

  • Via Camerelle, 31, 84073 Sapri SA
  • Tel. 347 9134876
  • Riceve lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16:00 alle 19:00