Ricorso Carta del docente (500,00 Euro) anche al personale precario

Ricorso Carta del docente (500,00 Euro) anche al personale precario
Vista la sentenza positiva del Consigli di Stato, ottenuta dalla Federazione Gilda Unams in merito al riconoscimento anche ai docenti precari dei benefici economici relativi alla Carta del docente (500,00 Euro).
Il ricorso può essere prodotto anche dai docenti di ruolo che hanno anni di precariato in cui era attiva la Carta del docente (dal 01/09/2018)
Invitiamo quanti fossero interessati ad un eventuale ricorso cumulativo, ad inviare l’allegata diffida al Ministero, via pec all’indirizzo URP@POSTACERT.ISTRUZIONE.IT o via raccomandata con ricevuta di ritorno Al Ministero dell’Istruzione V.le Trastevere, n.76/A 00153 ROMA , e poi passare presso le sedi Gilda Ins. della provincia a portare copia della diffida e della ricevuta pec/raccomandata.
Sedi Gilda provincia di Salerno:
Salerno Via F. Farao 4 0892751050
Agropoli *Via Alcide De Gasperi 34 84043
Battipaglia* Via Adige, 41 – 43 84091
Nocera Inferiore Via Francesco Lanzara N° 33 Scala A piano 2° interno 5 (nei pressi del palazzo delle poste a 200 metri dalla vecchia sede)
Sala Consilina via Matteotti N° 60 – tel. 3384866185
Sapri Via Camerelle, 31 Tel. 347 9134876

Diffida Carta del docente

Green pass, Di Meglio: nota del Ministero smentita anche dal governo

Green pass, Di Meglio: nota del Ministero smentita anche dal governo

Provvedimento fumoso e frammentario, viale Trastevere lo annulli e lo sostituisca in conformità alla normativa vigente

20/12/2021

“Errare è umano, perseverare è diabolico. Un proverbio che, evidentemente, è ben conosciuto al Ministero dell’istruzione. Dopo la nostra levata di scudi contro l’illegittimità della nota emanata il 17 dicembre, che estende l’obbligo vaccinale al personale assente per malattia o altri motivi, anche il Governo smentisce il provvedimento. Eppure, cocciutamente, viale Trastevere si ostina a non voler tornare sui suoi passi”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alle disposizioni che inducono i dirigenti scolastici a effettuare il controllo del Green Pass nei confronti dei lavoratori assenti.

“Si tratta di un provvedimento fumoso e frammentario, – spiega Di Meglio – tirato fuori dal cilindro nello stesso giorno in cui la Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato disposizioni chiare e puntuali che precludono ai dirigenti scolastici di effettuare questi controlli nei confronti dei lavoratori che non si trovano attualmente in servizio. La situazione è paradossale e pone in evidenza l’inadeguatezza dell’intervento ‘interpretativo’ adottato dall’Amministrazione scolastica, che sta creando ulteriore ansia, incertezza e confusione, aggravando una situazione già di per sé drammatica”.

“Invece di perseverare cocciutamente nell’errore, – afferma Di Meglio – sarebbe quanto meno opportuno che viale Trastevere intervenisse annullando la nota e sostituendola con un’altra che risulti conforme alla normativa vigente. Molti dirigenti scolastici, infatti, applicando le disposizioni ministeriali, hanno già avviato le procedure che potrebbero portare alla ingiusta sospensione di lavoratori assenti che risultano attualmente sprovvisti del Green Pass”, conclude il coordinatore nazionale.

Roma, 20 dicembre 2021UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

Obbligo vaccinale, la nota del Miur crea solamente conflitti

Obbligo vaccinale, la nota del Miur crea solamente conflitti

Le note ministeriali possono solo essere applicative delle leggi e non creare ulteriori gravosità per una categoria che si è sottoposta alla vaccinazione per oltre il 95%

La nota del Miur che estende l’obbligo vaccinale al personale assente per malattia o altri motivi è illegittima e crea confusione.
Le note ministeriali possono solo essere applicative delle leggi e non creare ulteriori gravosità per una categoria che si è sottoposta peraltro alla vaccinazione per oltre il 95%.
Abbiamo l´impressione che tanto accanimento serva solo a generare una cortina fumogena per nascondere la mancata capacità di intervenire su spazi, organici e trasporti pubblici.

“Gli insegnanti meritano rispetto – sottolinea Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti – e non si accontentano delle citazioni del romanziere spagnolo José Ángel González Sainz o di Nicolais e Festinese, riportate in una nota che finirà per accrescere solo il contenzioso tra personale scolastico e dirigente. Il Miur, in quel documento, interpreta in modo singolare il criterio per individuare ‘personale in servizio’, ritenendolo tale anche se di fatto è assente per legittimi motivi, contraddicendo la propria precedente circolare del 7 dicembre scorso”.
La nota interpreta infatti poeticamente il Decreto legge che, all’articolo 2, comma 2 afferma che “la vaccinazione costituisce requisito indispensabile per l´attività lavorativa” è quindi ovviamente inapplicabile a chiunque non svolga per legittimo impedimento l´attività lavorativa.
Il poetico funzionario dimentica poi che l’aspettativa per “infermità” cui fa riferimento non esiste più nel contratto della scuola dal lontano 1995. Da quel momento è divenuta infatti assenza per malattia.
La parola infermità – conclude il coordinatore nazionale di Gilda – nel vocabolario ha un significato molto diverso da quello che vuole intendere il Miur e non è un termine giuridico.
Nel nostro sistema giuridico non esiste un´assenza per infermità che non sia la malattia prevista dal Ccnl.Ma se per assurdo esistesse una tale differenza, si dimentica comunque che il datore di lavoro può conoscere solo la prognosi e non la diagnosi, essendo impossibilitato quindi a distinguere tra un tipo di malattia e l’altra.
E’ opportuno quindi che si “chiariscano” subito gli errori della “nota di chiarimenti”.

Roma, 20 dicembre 2021
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

Bonus docenti: con la legge di bilancio 2020 sono integralmente ripristinate le prerogative sindacali

Bonus docenti: con la legge di bilancio 2020 sono integralmente ripristinate le prerogative sindacali

Alla luce della nuova normativa chiesto l´avvio di un tavolo negoziale nazionale al MIUR

16/01/2020

La legge di bilancio 2020 approvata di recente ha disposto che le risorse del cosiddetto “bonus docenti” (di cui alla L.107/15), già confluite nel fondo per il miglioramento dell´offerta formativa delle singole scuole per la valorizzazione del personale docente (a seguito del CCNL 2018), siano utilizzate “dalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico senza ulteriore vincolo di destinazione” (Art. 1 comma 249 della legge n. 160 del 27.12.2019).

Ciò determina un nuovo contesto normativo per quanto riguarda vincoli e opportunità di cui tenere conto soprattutto nell´ambito della contrattazione d´istituto.

FLC Cgil, CISL FSUR UIL Scuola RUA SNALS Confsal GILDA Unams ritengono, pertanto, ineludibile, la convocazione di un tavolo negoziale presso il Ministero dell´Istruzione – per cui è già stata avanzata richiesta – per definire le implicazioni che le nuove norme nell´immediato comportano.

Ciò al fine di dare indicazioni coordinate alle istituzioni scolastiche per una corretta gestione di disposizioni che intervengono ad anno scolastico avviato, con particolare attenzione alle contrattazioni che in molti casi non sono ancora concluse ferma restando l´autonomia di decisione delle parti negoziali (RSU e DS), anche nel valutare l´opportunità di una possibile riapertura dei tavoli negoziali per eventuali integrazioni laddove ritenuto necessario.

Per le Organizzazioni Sindacali resta in ogni caso confermato l´obiettivo di destinare, in sede di rinnovo contrattuale nazionale, le risorse dell´ex “bonus” per incrementare il salario fondamentale del personale.

Roma, 16 gennaio 2020

FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola Rua SNALS Confsal GILDA Unams
Francesco Sinopoli Maddalena Gissi Giuseppe Turi Elvira Serafini Rino Di Meglio