da gildasalerno | 29 Apr 2026 | Normativa, Notizie e comunicati stampa, Sostegno, Ultime Notizie

La Federazione Gilda-Unams segue con attenzione il dibattito parlamentare relativo alle proposte di legge concernenti la figura dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione degli alunni con disabilità, figura ormai essenziale nel sistema scolastico italiano e tuttavia ancora priva di un assetto normativo unitario, stabile e coerente sul territorio nazionale.
“Sono inaccettabili le condizioni, che da anni denunciamo, prodotte dalla frammentazione organizzativa affidata ad enti locali, cooperative e soggetti esterni. Una situazione che causa disparità territoriali, ritardi nell’assistenza, precarietà degli operatori e discontinuità educativa ma soprattutto enormi danni agli studenti più fragili e alle loro famiglie”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
La Federazione Gilda Unams ritiene necessari alcuni principi per l’elaborazione di ogni riforma, in questo caso, è irrinunciabile una formazione iniziale di elevata qualità, la piena tutela del diritto allo studio di ogni alunno con disabilità, la chiarezza delle competenze tra docenti e personale ATA, la continuità educativa.
“Per noi la soluzione più efficace – continua Castellana – resta quella di assicurare un sistema nazionale omogeneo, capace di coniugare qualità del servizio, dignità del lavoro e certezza delle risorse. Non servono interventi parziali o compromessi al ribasso, serve una riforma strutturale che ponga fine alle attuali disuguaglianze”.
La FGU chiede al governo di procedere ad una disciplina organica della materia, ascoltando le organizzazioni sindacali rappresentative e il mondo della scuola, affinché si giunga a un modello realmente efficace, sostenibile e rispettoso dei diritti di lavoratori e studenti.
Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams
da gildasalerno | 1 Giu 2023 | Notizie e comunicati stampa, Precari, Sostegno
Pubblicato il decreto n. 694 di attivazione dell’VIII ciclo TFA e i relativi posti di ateneo (allegato A).
Il 35% dei posti riservato a coloro che hanno insegnato per 36 mesi negli ultimi 5 anni su sostegno, tale novità è stata introdotta nel Decreto Interministeriale 691 del 29/05/2023. Per questi docenti è anche prevista l’ammissione diretta alla prova scritta.
I posti messi a bando sono oltre 29.000 , circa 13 mila in più rispetto al precedente ciclo.
I candidati dovranno superare un test preselettivo – una o più prove scritte o una prova pratica – e una prova orale. Gli aspetti organizzativi e didattici dei percorsi di formazione saranno regolati dalle Università con propri bandi.
Le prove preselettive si terranno dal 4 al 7 luglio prossimi per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno.
Ecco il calendario:
- 4 luglio 2023: prova scuola dell’infanzia
- 5 luglio 2023: prova scuola primaria
- 6 luglio 2023: prova scuola secondaria di I grado
- 7 luglio 2023: prova scuola secondaria II grado
I percorsi di specializzazione dovranno essere conclusi entro il 30 giugno 2024.
Requisiti di accesso
Il DM 694/2023, all’art. 3, comma 1, conferma che i requisiti per accedere al TFA Sostegno e, quindi, partecipare alle prove preselettive, sono sempre quelli stabiliti dal DM 92/2019, art. 3, comma 1, e all’art. 5, comma 2:
Scuola primaria e dell’infanzia:
– titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
oppure
– diploma magistrale, compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.
Scuola secondaria di primo e secondo grado:
– abilitazione specifica sulla classe di concorso ovvero analoghi titoli di abilitazione conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia ai sensi della normativa vigente;
oppure
– laurea magistrale o a ciclo unico (oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) più 24 CFU/CFA o abilitazione per altra classe di concorso/grado di istruzione (attenzione alla data ultima per il conseguimento dei 24 CFU).
Ancora per questo ciclo (fino al 2024/25), gli ITP potranno accedere senza 24 CFU, col solo titolo di diploma specifico per l’accesso alla materia di insegnamento curricolare.
Decreto Ministeriale n. 694 del 30-5- 2023
Decreto-Interministeriale-n.-691-del-29-05-2023
Decreto-Ministeriale-n.-694-Allegato-A-posti-VIII-ciclo-TFA
da gildasalerno | 27 Mar 2023 | Sostegno, Ultime Notizie
CORSO PLocandina Corso TFA sostegno a.s. 22-23 (1)REPARATORIO AL TFA SOSTEGNO – Docenti Articolo 33CORSO PREPARATORIO AL TFA SOSTEGNO – Docenti Articolo 33
Associazione Docenti Articolo 33
organizza un
Corso preparatorio al TFA sostegno
Il corso totalmente on line sarà disponibile da lunedì 27 marzo 2023
Su SOFIA codice ID 27313
PROGRAMMA :
Comprensione del testo
Analisi di quesiti proposti nell’ultimo TFA sostegno
Pedagogia speciale
Inclusione e didattica nel gruppo
Cenni sul sistema scolastico italiano
COSTI:
Iscritti Gilda 30€
non iscritti Gilda 100€
I costi comprendono la quota di iscrizione di 15€ all’associazione Docenti Articolo33 per l’a.s. 2022/23
Pagamento tramite bonifico bancario
IBAN: IT44D0100503205000000005402 intestato a Associazione Docenti Articolo 33 causale TFA SOSTEGNO
Per informazioni e iscrizioni: info@docentiarticolo33.it
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