SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

La denuncia della Federazione Gilda Unams

La Federazione GILDA UNAMS richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito su una criticità che continua a penalizzare il corretto funzionamento dei licei musicali. Nonostante tali istituti siano ormai a regime da diversi anni, l’organico relativo alla specificità degli insegnamenti strumentali non risulta ancora inglobato nel sistema informativo SIDI. Questa mancata integrazione comporta che, ancora oggi, la definizione dell’organico debba essere effettuata manualmente, con inevitabili difficoltà operative, margini di errore e disomogeneità tra le istituzioni scolastiche.

“Questa situazione si ripercuote sull’ sull’efficienza amministrativa e sulla tempestiva assegnazione delle cattedre, oltre ad incidere negativamente sulla continuità didattica e sulla qualità dell’offerta formativa destinata agli studenti dei licei musicali”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana.

La FGU per questi motivi ritiene necessario un intervento strutturale che non si limiti alla sola integrazione tecnica nel sistema SIDI, ma che consenta la costituzione di posti interi e una gestione più organica e coerente dell’intero settore.

“Continueremo a monitorare la situazione – continua Castellana – e a sollecitare le istituzioni competenti, affinché venga finalmente colmata una lacuna amministrativa non più rinviabile. È indispensabile garantire pari dignità ai licei musicali all’interno del sistema scolastico nazionale – conclude – e valorizzare adeguatamente il lavoro dei docenti di strumento, assicurando al contempo agli studenti percorsi formativi di qualità, continui e coerenti”.

Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams

MUSICA DALL’INFANZIA, GILDA: BENE PURCHE’ DOCENTI SIANO SPECIALIZZATI.

MUSICA DALL’INFANZIA, GILDA: BENE PURCHE’ DOCENTI SIANO SPECIALIZZATI.

E’ inserita nelle nuove indicazioni nazionali l’introduzione dell’educazione musicale di base fin dalla scuola dell’infanzia, dal 2026 entrerà dunque nei percorsi educativi a pieno titolo.

“Si tratta di una misura che riconosce questa disciplina come essenziale per lo sviluppo pedagogico e culturale degli alunni e per questo accolta positivamente dalla Federazione Gilda Unams, purché non rimanga solo scritta su un testo ma diventi efficace ed operativa e soprattutto che coinvolga docenti specializzati”.

E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Il 17 giugno scorso una delegazione della FGU, nella persona di Domenico Ciociano, dirigente Gilda, è stata ascoltata in audizione presso la Commissione VII Cultura del Senato e già in quella occasione è stato espresso un parere favorevole circa l’importanza fondamentale dello studio della musica nello sviluppo sensoriale, cognitivo ed emotivo dei bambini.

“Un passo importante verso un sistema educativo più completo – continua Castellana – ed inclusivo. Ora è necessario stabilire i requisiti per l’insegnamento della materia – conclude il coordinatore nazionale – attraverso l’impiego di docenti inseriti nell’organico, specifici, qualificati e aggiornati (docenti AFAM)”.

 

SCUOLA, INDIRIZZO MUSICALE INFANZIA, GILDA: OCCORRE FIGURA ESPERTO IN COMPRESENZA CON DOCENTE

SCUOLA, INDIRIZZO MUSICALE INFANZIA, GILDA: OCCORRE FIGURA ESPERTO IN COMPRESENZA CON DOCENTE

SCUOLA, INDIRIZZO MUSICALE INFANZIA, GILDA: OCCORRE FIGURA ESPERTO IN COMPRESENZA CON DOCENTE

L’audizione della FGU presso la Commissione VII Cultura del Senato

Il 17 giugno la delegazione della Federazione Gilda Unams, nella persona di Domenico Ciociano, Dirigente Gilda, è stata ascoltata in audizione presso la Commissione VII Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato della Repubblica.

Al centro dell’audizione il disegno di legge S. 492 “Disposizioni e delega al Governo per l’istituzione di Scuole dell’infanzia a indirizzo musicale”.

“Le attività sonore e musicali nei bimbi sviluppano la sensibilità nei confronti della musica e favoriscono sollecitazioni a livello pedagogico, producendo stimoli di carattere sensoriale e intellettivo”. E’ quanto dichiara il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Nel corso dell’audizione, la FGU ha espresso l’urgente necessità di istituire Scuole dell’Infanzia ad indirizzo musicale, stabilendone i requisiti necessari per l’insegnamento.

“Al fine di garantire – conclude Castellana – un’istruzione adeguata e completa per i nostri giovani, occorre valutare la compresenza di un docente di classe curriculare con il docente di musica, specialista della materia, così come si prevede già per Educazione Motoria nelle scuole primarie”.

Così in una nota la Gilda degli Insegnanti

https://www.gildains.it/news/notizie/scuola-indirizzo-musicale-infanzia-gilda-occorre-figura-esperto-compresenza-con-docente/

 

GRADUATORIE AD ESAURIMENTO Aggiornamento del personale docente ed educativo e delle graduatorie di istituto di I fascia del personale docente ed educativo, valevoli per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/26

GRADUATORIE AD ESAURIMENTO Aggiornamento del personale docente ed educativo e delle graduatorie di istituto di I fascia del personale docente ed educativo, valevoli per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/26

Gli aspiranti potranno presentare domanda esclusivamente per via telematica, dalle ore 12,00 del
1° marzo 2024 alle ore 23,59 del 15 marzo 2024, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo
www.inpa.gov.it

m_pi.AOODGPER.REGISTRO-UFFICIALEU.0026517.01-03-2024

Decreto Ministeriale n. 3 del 29-02-2024

Allegati-DM_37

Bandi per il conseguimento Percorsi abilitanti da 30 CFU previsti dal DPCM 4 agosto 2023

Cominciano ad essere pubblicati i primi bandi per il conseguimento Percorsi abilitanti da 30 CFU previsti dal DPCM 4 agosto 2023, rivolti ai docenti già in possesso di abilitazione per altro grado di istruzione o altra classe di concorso o specializzazione sostegno possono partire. Il MUR ha ancora una volta specificato la natura dei percorsi e dato il via libera. I “docenti ingabbiati” hanno adesso una possibilità per poter conseguire l’abilitazione, anche se bisognerà capire se i percorsi saranno per tutte le classi di concorso.

I primi bandi occhio alle scadenze

CALABRIA

Il Ministero ha autorizzato l’Università Dante Alighieri all’attivazione dei Corsi 30 CFU in modalità interamente online. La pagina –

EMILIA ROMAGNA

Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini Bologna – La pagina – DM 308/2024 di accreditamento per la classe di concorso A030. Non sarà attivato il Percorso per le seconde abilitazioni

Uni Bologna conferma: non sarà avviato nel 2023/24 AVVISO

LAZIO

LinK Campus University – BANDO – scadenza 5 marzo 2024

Università degli Studi Roma Tre organizza i percorsi da 30 CFU per altre abilitazioni

Roma Tor Vergata Manifestazione di interesse –

Roma LUMSA – Bando – scadenza 5 marzo 2024

LIGURIA

Conservatorio di Musica G. Puccini La Spezia – Manifestazione di interesse entro le ore 12 del 29 febbraio 2024 –

MARCHE

Conservatorio di Musica Gioachino Rossini di Pesaro Manifestazione di interesse per corso da 30 CFU per abilitati/specializzati –

SICILIA

Conservatorio di Musica Arcangelo Corelli Messina – entro lunedì 4 marzo 2024 una manifestazione di interesse, non vincolante