Speciale concorsi 2020

Speciale concorsi 2020

Speciale concorsi 2020

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Uno speciale dedicato ai concorsi banditi dall´Amministrazione a cura di Antonietta Toraldo

Speciale concorsi 2020 giovedì 30 aprile 2020
Pubblichiamo uno Speciale concorsi 2020  a cura di Antonietta Toraldo.

Ricordiamo i termini per la presentazione delle domande:

Concorso straordinario scuola secondaria: 28 maggio – 3 luglio 2020
– Procedura straordinaria abilitante: 28 maggio -3 luglio 2020
– Concorso ordinario scuola primaria e infanzia: 15 giugno-31 luglio 2020
– Concorso ordinario scuola secondaria: 15 giugno- 31 luglio 2020

Lo Speciale è in progress e sarà aggiornato ogni qualvolta saranno pubblicate delle novità da parte dell´amministrazione scolastica.

Indice: – News  – Normativa – Approfondimenti –  Link

► Vai allo  Speciale

Consulenza mobilità 2020/21

Si comunica agli iscritti alla GILDA DEGLI INSENANTI DI SALERNO che per ottemperare a quanto previsto dal DPCM del 9 marzo 2020 le nostre sedi resteranno momentaneamente chiuse. Ciononostante i nostri consulenti vi forniranno assistenza telefonica per la compilazione delle domande di mobilità 2020 -2021  su appuntamento.

A partire da lunedì 30 marzo 2020  solo gli iscritti alla Gilda degli Insegnanti di Salerno potranno prenotarsi inviando una mail con i propri recapiti telefonici, richiesta di assistenza e se possibile nominativo del collega con cui si è compilata la domanda lo scorso anno, il tutto  alla mail info@gildasalerno.it  Sarete ricontattati telefonicamente. I docenti che prenotano l’appuntamento dovranno far pervenire contestualmente alla mail di prenotazione il modulo di Liberatoria-mobilità Gilda compilato e firmato.

CHIUSURA SEDI

Si comunica che le sedi GILDA DEGLI INSEGNANTI della provincia di Salerno resteranno chiuse al pubblico dal 9 marzo al 03 aprile  2020 in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM del 9 marzo 2020

per contatti inviate una mail al seguente indirizzo con i vostri recapiti

sarete ricontattati info@gildasalerno.it

Petizione

Petizione

 

 

venerdì 18 gennaio 2019
“Scongelare” lo scatto di anzianità del 2013 e incrementare gli stipendi dei docenti utilizzando anche le risorse destinate dalla famigerata legge 107/2015 al finanziamento del bonus merito.

La Gilda degli Insegnanti inizia il nuovo anno rilanciando i temi economici più sentiti dalla categoria e lo fa promuovendo una petizione indirizzata al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Le firme verranno raccolte in tutte le scuole d´Italia e anche online attraverso la piattaforma https://www.change.org/p/giuseppe-conte-stipendi-più-alti-per-gli-insegnanti.

“Negli ultimi anni – spiega il sindacato – i docenti hanno subito una sostanziale diminuzione di prestigio, anche a causa della significativa riduzione del potere di acquisto degli stipendi. Buste paga sempre più leggere hanno portato gli insegnanti italiani a diventare fanalino di cosa nell´impietoso confronto con tutti gli altri dipendenti pubblici e con gli insegnanti degli altri Paesi europei”. Secondo i dati Ocse ed Eurydice, gli stipendi dei docenti in Germania sono praticamente il doppio rispetto a quelli italiani, per tutti i gradi di scuole e per tutte le anzianità, e molto al di sopra della media europea; anche in Spagna le retribuzioni, soprat-tutto quelle iniziali, si collocano al di sopra della media europea. La Francia ricalca l´andamento europeo, ma con le retribuzioni intermedie più basse, mentre l´Italia si mantie-ne allineata al livello europeo fino all´anzianità di servizio di 15 anni ma segna un netto calo a fine carriera.

“Per cambiare questa situazione indecorosa – afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti – occorre investire maggiori risorse nel rinnovo del contratto, a partire dai fondi del bonus merito che, secondo Di Meglio, “non è un sistema che con-sente di premiare un bravo insegnante: è un incremento del fondo di istituto con soldi messi a disposizione del dirigente per premiare chi fa progetti – dice senza mezzi termine il coor-dinatore della Gilda -. Noi abbiamo proposto che le somme stanziate con la legge 107 per il bonus merito vengano utilizzate per dare un minimo di incremento di stipendio agli insegnanti. Se ci sono soldi, che non vengano sprecati”.

Riguardo, poi, allo scippo dello scatto di anzianità 2013, la Gilda sottolinea che il blocco ha effetti su tutti perché ha spostato in avanti di un anno la progressione, con danni consistenti e irreversibili su stipendio e previdenza stimabili mediamente in 7000 euro nell´arco della carriera lavorativa.

Roma, 18 gennaio 2019
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

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