FLC CGIL                                 CISL SCUOLA                        FED. GILDA UNAMS

                                                                        di Salerno

DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA PROVINCIA DI SALERNO A.S. 2024/2025

COMUNICATO STAMPA

Agli organi di Stampa locale

Loro Sedi

Com’è noto in data odierna è stato pubblicato – sul BURC della Regione Campania – la Delibera della Giunta Regionale n. 816 del 29.12.2023 avente ad oggetto il Dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2024/2025.

Queste Organizzazioni Sindacali, al riguardo, lamentano preliminarmente che per tale piano non risultano essere state accolte le richieste avanzate, nonostante la rilevante rappresentanza del personale della comunità educante.

Il piano è la risultante dell’intero programma di tagli previsti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Governo che oltre a prevedere la soppressione di autonimie scolastiche e quindi dei posti di Dirigente Scolastico e di DSGA, comporterà un ulteriore taglio al tutto l’organico del personale scolastico, in conseguenza di accorpamenti di plessi anche distanti, con ovvi tagli di personale ATA e personale docente.

Superfluo rappresentare che queste OO.SS. sicuramente edotte circa la conformazione del territorio e la geografia scolastica, pur convocate nelle sedute regionali, le relative proposte non hanno trovato né accoglimento, né apprezzamento, anzi rispetto alle proposte iniziali della stessa Regione, sono state recepite le proposte di talune amministrazioni comunali in senso peggiorativo.

Tenuto conto che il taglio previsto per questa provincia, secondo i dettami impartiti dalle norme ministeriali, previsto per complessive 41 soppressioni di autonomie scolastiche, è stato mitigato dalla Delibera della Regione Campania, salvaguardando una decina di autonomie, comunque non è assolutamente soddisfacente per le aspettative di queste OO.SS.

Essa, infatti, non contempla la salvaguardia delle aree interne o costiere distanti tra loro, si pensi all’Istituto Comprensivo Speranza di Centola che già era stato accorparto ai numerosi plessi del comune di Pisciotta e con il nuovo riassetto annesso all’Istituto Comprensivo di Rofrano che comprende i plessi dei comuni di Alfano, Laurito e Montano Antilia, comuni distanti tra loro e non raggiungibili da mezzi pubblici;

Medesima situazione riguarda l’Istituto Comprensivo di Ravello che ha il plesso di Scala accorpato a quello di Tramonti altresì distanti tra loro, non si è tenuto conto, inoltre, della rilevanza storica di alcune autonomie cittadine che sono state smembrate o addirittura totalmente soppresse, si pensi all’Istituto Comprensivo Barra o all’Istituto Comprensivo Ogliara di Salerno, il primo insistente al centro storico della città di Salerno, il secondo nelle aree collinari del territorio comunale, aree disagiate con sporadici servizi di collegamento.

Non ultima è la considerazione che nonostante il Decreto Milleproroghe abbia previsto la possibilità di contenere i tagli per l’anno scolastico 2024/2025 nella misura del 2,5% (21 autonomie per la regione Campania), recuperandoli nel corso del Triennio a venire, detta possibilità non risulta essere stata presa in considerazione nel piano definitivo di Dimensionamento.

FLC CGIL                                 CISL SCUOLA                    FED. GILDA UNAMS

Comunicatio sindacale OOSS 04 01 2024