IMMISSIONI IN RUOLO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE
Resoconto dell’incontro inerenti le disposizioni concernenti le immissioni in ruolo a cura della FGU
Resoconto dell’incontro inerenti le disposizioni
concernenti le immissioni in ruolo
nella giornata di oggi 25 giugno 2026, l’amministrazione ha illustrato alle OO.SS. firmatarie la
documentazione per l’avvio delle procedure assunzionale del personale docente, degli
insegnanti di religione e del personale educativo.
Se per quanto concerne gli insegnati di religione ed il personale educativo, sono già stati
stabiliti i contingenti nazionali, per la parte docente il MIM è ancora in attesa della risposta del
MEF in relazione alla richiesta presentata che, a dire dell’amministrazione, è comunque molto
ampia.
Rispetto allo scorso anno, le procedure per le immissioni in ruolo sono sostanzialmente le
stesse con le sole differenze legate all’introduzione degli elenchi regionali e, soprattutto, legate
al fatto che non compaiono più le deroghe che consentivano l’assunzione e la presa di servizio
entro il 31 dicembre per i vincitori del concorso PNRR le cui graduatorie sarebbero state
pubblicate dopo il 31 agosto e prima del 10 dicembre. Ciò significa che tutte le nomine che
dovessero essere effettuate dopi il 31 agosto 2026, saranno nomine giuridiche con presa di
servizio 1 settembre 2027.
Le nomine verranno fatte quindi seguendo l’ordine cronologico dei concorsi partendo da quello
del 2016, proseguendo con quello del 2018 arrivando via via alle graduatorie dei vari PNRR
compreso l’elenco del 30% degli idonei per poi passare agli elenchi regionali e, solo per il
sostegno, alle I fasce GPS sia per la fase provinciale che per quella interprovinciale.
I tempi sono molto stretti e prevedono la seguente scansione che deve essere rispettata
assolutamente:
– Per i posti comuni, le nomine vanno effettuate entro il 30 luglio 2026. Dopo tale data si
potrà procedere con gli eventuali scorrimenti
– Per i posti di sostegno, tutte le nomine da concorso, compresi gli scorrimenti, vanno
effettuati entro il 30 luglio 2026
– Le nomine su sostegno da I fascia GPS vanno svolte dal 31 luglio al 13 agosto 2026
– Le istanze per la fase interprovinciale vanno presentate dal 14 al 18 agosto
– Le nomine della fase interprovinciale si devono concludere entro il 21 di agosto
La nostra delegazione oltre alla richiesta di chiarimenti di natura tecnica, ha sottoposto
all’amministrazione diverse segnalazioni pervenute presso le nostre sedi riguardanti in
particolare il depennamento da tutte le graduatorie concorsuali una volta che si è avuto la
conferma in ruolo e la difformità riscontrata nei vari USR nella valutazione del superamento
delle prove concorsuali su classi di concorso accorpate.
Per quanto concerne la prima questione, è risultato chiaro che coloro che stanno
attualmente affrontando l’anno di prova hanno tempo fino al 31 agosto per far valere il loro
diritto a beneficiare di una nuova nomina sulle basi di una diversa graduatoria concorsuale.
Per la questione della difformità di valutazione tra vari USR l’amministrazione ha chiarito
che alla luce di diverse sentenze, con interpretazione non univoche, pronunciate da vari TAR
regionali, non è possibile a questo punto intervenire anche perché siamo alla fine delle
procedure concorsuali legate al PNRR.
In relazione alla procedura assunzionale dei docenti di religione, la nostra delegazione ha
apprezzato il fatto che il contingente previsto per il 2026/27 sia numericamente consistente
e congruo. Infatti, a fronte di 2628 posti vacanti, sono state autorizzate 1972 assunzioni da
concorso ordinario cui si sommano 656 dalla procedura straordinaria con la previsione di
ulteriori 114 assunzioni dall’ordinario previste per settembre 2027. Il che porta nel biennio
a 8.650 ruoli assegnati.
La delegazione ha inoltre chiesto che vengano date istruzioni alle scuole e alle RTS affinché
i contratti dei docenti di religione vengano digitalizzati e che venga inserito nel contratto e
loro corrisposto l’assegno ad personam dovuto con l’immediato avvio da parte delle scuole
della loro ricostruzione di carriera
Altra richiesta presentata riguarda l’utilizzo di tutti i posti disponibili mediante gli
scorrimenti regionali e la possibilità, per i docenti di religione presenti in GAE o graduatorie
di merito, di non essere cancellati da quelle graduatorie.
Per il personale educativo invece, abbiamo denunciato l’assoluta inadeguatezza dei 79
posti autorizzati a fronte dei 624 posti vacanti.
Poiché il tavolo tecnico non è il luogo preposto a modificare le norme vigenti abbiamo
perlomeno chiesto all’amministrazione di verificare se la distribuzione proposta rispetta le
reali consistenze delle varie GAE e graduatorie di merito e di fare in modo che nessuno dei
79 posti autorizzati possa andare perduto
La delegazione



