EMERGENZA CARBURANTI CAMPANIA, FEDERAZIONE GILDA UNAMS SCRIVE AL PREFETTO

La Federazione Gilda Unams Campania, rappresentata dal coordinatore regionale, Prof. Domenico Ciociano, ha inviato una lettera al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e ai Prefetti delle cinque province, per le gravi difficoltà riscontrate dal personale scolastico, a causa dell’emergenza carburanti.

“Non è ammissibile che un’emergenza di carattere straordinario, non determinata dalla volontà dei lavoratori, possa tradursi in conseguenze economiche gravose a loro carico. La scuola non può essere lasciata sola a fronteggiare un’emergenza che richiede risposte istituzionali immediate, coordinate e soprattutto uniformi.”. E’ il commento del coordinatore regionale Domenico Ciociano.

In particolare, desta forte preoccupazione l’assenza di indicazioni amministrative uniformi in merito alla gestione dei ritardi e delle eventuali assenze del personale che, pur manifestando la propria disponibilità a prestare servizio, si trovi nella comprovata impossibilità materiale di raggiungere la sede scolastica.

La Federazione GILDA UNAMS Campania ritiene, pertanto, indispensabile un intervento immediato e coordinato delle Autorità competenti, finalizzato a garantire la tutela del personale scolastico e, contestualmente, la continuità del diritto all’istruzione degli studenti.

“Richiediamo – conclude Ciociano – l’emanazione urgente di informazioni uniformi, la tutela giuridica ed economica del personale docente, educativo e ATA, la valutazione di provvedimenti temporanei di sospensione delle attività didattiche o la chiusura dei plessi interessati, l’adozione di interventi urgenti e la convocazione di un incontro urgente presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania”.

Federazione Gilda Unams Campania

FGU richiesta interventi per emergenza carburanti e spostamenti del personale scolastico

Napoli, 22 ottobre 2026

EMERGENZA CARBURANTI, GILDA: DANNOSO DOCENTI E ATA CHE DEVONO SPOSTARSI. SI INTERVENGA SU ACCISE

COMUNICATO STAMPA
EMERGENZA CARBURANTI, GILDA: DANNOSO DOCENTI E ATA CHE DEVONO SPOSTARSI. SI INTERVENGA SU ACCISE
L’emergenza carburanti che sta interessando tutta l’Italia, in particolare al Sud sta producendo blocchi stradali da parte degli autotrasportatori e agricoltori. Una situazione grave che interessa anche le aziende del trasporto pubblico e dunque che grava sul personale scolastico, docenti e ATA, che ogni giorno devono spostarsi di molti chilometri per raggiungere i plessi scolastici.
La Federazione Gilda Unams, rivolgendosi in particolar modo all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, richiede la chiusura temporanea dei plessi scolastici interessati dai disagi.
Per il resto d’Italia, invece, vista la situazione gravosa sui traporti che, insieme ai miseri stipendi degli insegnanti, rendono impossibile il lavoro, si chiede di defiscalizzare, se non abbattere, le accise sui carburanti per il personale della scuola.
Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams
Roma, 21 ottobre 2026

ASSEMBLEA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI: IL DOCUMENTO POLITICO Ripartire dalle origini per costruire il futuro della professione docenteASSEMBLEA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI: IL DOCUMENTO POLITICO Ripartire dalle origini per costruire il futuro della professione docente

ASSEMBLEA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI: IL DOCUMENTO POLITICO Ripartire dalle origini per costruire il futuro della professione docenteASSEMBLEA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI: IL DOCUMENTO POLITICO Ripartire dalle origini per costruire il futuro della professione docente

ASSEMBLEA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI: IL DOCUMENTO POLITICO
Ripartire dalle origini per costruire il futuro della professione docente

La Gilda degli Insegnanti è nata alla fine degli anni Ottanta come libera associazione professionale di docenti in contrasto con l’asfittica azione portata avanti dai sindacati confederali, con l’obiettivo di restituire dignità intellettuale alla professione dell’insegnante, sottraendola alle logiche della subordinazione politica, della concertazione fine a sé stessa e della progressiva burocratizzazione della scuola.

Allegati

Documento_politico_Gilda_Rimini_2026.pdf