da gildasalerno | 20 Mar 2026 | Normativa, Notizie e comunicati stampa, Ultime Notizie

La Federazione Gilda Unams ha inviato una lettera formale al Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, On. Federico Mollicone e al Presidente della 7 Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato della Repubblica, On. Roberto Marti per richiedere il rinvio dell’attuazione della Riforma dei Tecnici e Professionali, al fine di apportare correzioni al provvedimento.
Una richiesta dettata dal forte malcontento che ha generato nelle scuole tale riforma, per la confusione e la fretta con la quale è stata proposta e attuata.
Nello specifico, si sottolinea il timore che tale riforma possa inficiare la qualità dell’istruzione Tecnica e Professionale con ricadute sullo sviluppo del Paese. Tra le criticità la FGU segnala, ad esempio, l’aver emanato il provvedimento con i quadri orario e le discipline dopo la conclusione delle iscrizioni alle classi prima della secondaria di secondo grado, non permettendo agli studenti di scegliere con consapevolezza i nuovi percorsi.
Inoltre, il taglio di alcune ore a materie fondamentali come la geografia e l’italiano, porterà ad un impoverimento dell’offerta formativa oltre ad un indebolimento delle competenze di base, di comprensione del testo e di capacità critica, proprio ciò che più è utile alle nuove generazioni per gestire i cambiamenti che dovranno affrontare nel corso della vita lavorativa.
Non solo, con la decurtazione delle ore di didattica, si assisterà ad una grave contrazione delle cattedre, creando esuberi, penalizzando i docenti specializzati e ancora peggio, si aggraverà il neo del precariato.
“Attuare una riforma senza alcun confronto significa ancora una volta continuare a smantellare la scuola pubblica statale, ci aspettiamo una risposta da parte del governo per ridefinirne i passaggi”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana.
Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams
Allegati
da gildasalerno | 6 Mar 2026 | Notizie e comunicati stampa, Precari, Ultime Notizie

“Carta Docente è nata male e prosegue allo stesso modo, soprattutto a seguito della decurtazione a 383 euro. Probabilmente, sarebbe stato più utile, già nel 2017, che quelle risorse fossero andate a finire direttamente sul contratto, in quel modo, le avremmo avute pensionabili e nel frattempo aggiornate insieme ai contratti collettivi nazionali. In questo modo, invece, lo strumento si è impoverito e negli anni ha solo arricchito e foraggiato spesso gli enti di formazione. Oggi, il risultato è stato solo aver creato una guerra all’interno della categoria tra docenti di ruolo e non di ruolo, con i vari ricorsi che hanno arricchito gli avvocati e che hanno portato ad una decurtazione importante del bonus, che solo parzialmente vene compensata dai 281milioni che, a quanto pare, saranno distribuiti alle scuole per i materiali e la formazione”.
E’ il commento del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana a seguito dell’incontro tra sindacati e Ministero su Carta Docente.
“Noi da sempre – continua Castellana – abbiamo una richiesta, ovvero rendere deducibili tutte le spese di formazione e di aggiornamento o per l’acquisto di libri o per tutto quello che serve agli insegnanti. Questa ci sembra l’unica strada da percorrere, al di là di inutili piattaforme o tempi di attesa che, come abbiamo visto in tutti questi anni, hanno solo penalizzato il personale docente”.
Gilda degli Insegnanti
da gildasalerno | 8 Feb 2026 | Notizie e comunicati stampa, Ultime Notizie

Carta Docente finalmente sarà erogata, avrà un importo pari a circa 400 euro ma Pc e Tablet andranno in comodato d’uso, forniti dalle scuole.
“Questo è il simbolo delle battaglie che da sempre portiamo avanti e che non lasciamo irrisolte”.
E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
“Come immaginavamo – afferma Castellana – essendo aumentata la platea dei beneficiari, l’importo del bonus è diminuito ma molti fondi strutturali europei andranno alle scuole per la formazione e per l’acquisto di Pc e Tablet che potranno essere, come noi da tempo richiediamo, affidati in comodato d’uso. I nostri numerosi appelli al governo finalmente sono stati ascoltati. La nostra organizzazione sindacale – ha concluso Castellana – da sempre ha come priorità la tutela dei diritti degli insegnanti e del personale scolastico”.
Lo diffonde in una nota la Gilda degli Insegnanti
da gildasalerno | 11 Gen 2026 | Notizie e comunicati stampa, Strumento Musicale, Ultime Notizie

E’ inserita nelle nuove indicazioni nazionali l’introduzione dell’educazione musicale di base fin dalla scuola dell’infanzia, dal 2026 entrerà dunque nei percorsi educativi a pieno titolo.
“Si tratta di una misura che riconosce questa disciplina come essenziale per lo sviluppo pedagogico e culturale degli alunni e per questo accolta positivamente dalla Federazione Gilda Unams, purché non rimanga solo scritta su un testo ma diventi efficace ed operativa e soprattutto che coinvolga docenti specializzati”.
E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
Il 17 giugno scorso una delegazione della FGU, nella persona di Domenico Ciociano, dirigente Gilda, è stata ascoltata in audizione presso la Commissione VII Cultura del Senato e già in quella occasione è stato espresso un parere favorevole circa l’importanza fondamentale dello studio della musica nello sviluppo sensoriale, cognitivo ed emotivo dei bambini.
“Un passo importante verso un sistema educativo più completo – continua Castellana – ed inclusivo. Ora è necessario stabilire i requisiti per l’insegnamento della materia – conclude il coordinatore nazionale – attraverso l’impiego di docenti inseriti nell’organico, specifici, qualificati e aggiornati (docenti AFAM)”.